Un vino che non ti aspetti di trovare nella pianura padana e più precisamente a Carpi (Mo); un vino che ti sorprende e stupisce con la sua potenza aromatica e complessità
Un nuovo arrivo nella cantina Martinelli che continua a sorprendere con la sua originalità un Grechetto Gentile noto comunemente anche come "Pignoletto" che nel territorio carpigiano da il meglio di se stesso, fresco, sapido con finale tipico agrumato e di mandorla
Lambrusco:
le nostre origini
Traminer aromatico:
innovazione
Metodo Martinotti:
antiche tradizioni
Metodo Classico:
finemente elegante
1783
La famiglia Martinelli si stabilì nel territorio di Carpi (Mo), e più precisamente nella frazione di Cortile nel 1783, dove svolgeva attività agricola e di viticoltura.
In quel tempo si aveva a disposizione solo il fondo adiacente la casa padronale e la vinificazione veniva fatta in piccole quantità nella cantina di famiglia e tutto si svolgeva all’interno dell’azienda agricola.
1900
All'inizio del ‘900, nel territorio carpigiano, nascono le prime Cantine Sociali e nonostante tutto, la famiglia Martinelli continuò a svolgere attività di vinificazione in proprio e iniziò a partecipare a diverse fiere EXPO, innovative per l'epoca in cui ci troviamo.
Nei decenni successivi a Carpi, a ridosso delle Ferrovie di Stato, venne fondata una vera e propria Cantina che al suo apice vide trasformare 35.000 quintali di uva prodotta in Lambrusco di Santa Croce e Lambrusco di Sorbara.
I vini prodotti, oltre al mercato locale modenese, vennero esportati all'estero grazie alla presenza in Cantina di uno scalo ferroviario privato che agevolò notevolmente le spedizioni del vino prodotto.
Purtroppo, alla morte del fondatore della Cantina avvenuta intorno agli anni ‘60, venne smessa l’attività di vinificazione e l’intera produzione di uva venne conferita alle Cantine Sociali della zona.
La famiglia Martinelli non smise mai di coltivare e credere nella terra e nel dopoguerra si dedicò anche alla coltivazione di cereali e all’allevamento dei bovini, ma l’attività principale rimase sempre la coltivazione di vigneti, soprattutto dei vitigni Salamino di Santa Croce , Sorbara e Ancellotta.
2000
Dopo decenni di coltivazione dei campi con attrezzi vecchi ed obsoleti, si decise di modernizzare l’azienda agricola con l’acquisto di attrezzature e macchinari nuovi per la coltivazione e la raccolta meccanica dell’uva da conferire nelle Cantine Sociali.
Venne quindi riconvertita tutta la superficie aziendale a vigneti: 43 ettari di Lambrusco di Sorbara Doc, Lambrusco di Santa Croce Doc, e una nuova varietà di Grechetto Gentile (Pignoletto), Bianco dell'Emilia IGT.
Negli anni successivi venne impiantato anche il Traminer Aromatico convinti che potesse crescere bene anche nei nostri terreni, regalandoci risultati oltre le nostre aspettative.
Le vigne sono seguite e curate nel rispetto della tradizione, con metodi moderni e tecniche di lavorazione avanzate, cercando di raggiungere alti standard di qualità e sostenibilità, ottenendo così, ottimi risultati.
2022
La gestione e la cura dei vigneti, passano così, di generazione in generazione, fino ad arrivare all’apertura della Cantina Martinelli nell’agosto 2022 grazie al recupero di un immobile di famiglia, che fu colpito dal sisma del 2012 e ricostruito completamente nel 2018 con l'obbiettivo di ultimare i lavori entro il 2024.
La nuova
Cantina Martinelli, ha inaugurato con la sua prima vendemmia nel 2022, che ha visto imbottigliare il
Lambrusco di Santa Croce DOC,
il
Lambrusco di Sorbara DOC,
Grechetto Gentile (Pignoletto) Bianco dell'Emilia IGT
fermo, frizzante e metodo classico, ed infine il
Traminer aromatico fermo e frizzante; quest’ultimo è il primo realizzato nel territorio carpigiano, un vino in cui crediamo molto, interessante nella sua persistenza dei profumi e complessità aromatica.
Grazie per averci contattato, risponderemo appena possibile.
Cantina Martinelli
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